I giornata - Under13 - Girone Milano 4 - Sporting
Milanino
Cusano Milanino - Basket Malaspina 89 - 18 (41 - 12)
Malaspina: Amoruso, Santoro, Di Piazza 6, Sodo, Ciudinu 2, Poggi, Sechi 6, Farina,
Aymerich, Scalfi 2, Grugnetti 2, Salucci. All: Gobbo - Chiarelli.
Parziali dei quarti: 18/6 23/6 20/6
28/0
Durata della partita: 1h 25'
Stats di squadra: 7/18
2 punti (39 %), 4/8 liberi (50 %), 15 falli fatti, 16 subiti;
Prossimo impegno:
II giornata contro Gamma Segrate Domenica 8 Novembre ore 17.00 (ritrovo ore
16.15 in palestra) presso il Malaspina Sporting Club.
Questo il bellissimo video creato da Riccardo Grugnetti.
La
prima partita di campionato vede i nostri ragazzi ospiti a Cusano Milanino,
contro una delle squadre che probabilmente si giocherà il primo posto del
girone.
I
parziali dei quarti e il punteggio finale non danno alcuno spazio a cronache e
commenti sull'andamento della partita.
Sono
anche inutili frasi come "si poteva fare di più" o "siamo usciti
a testa alta", perchè sarebbero solo un prendersi in giro.
La
batosta ci è arrivata dritta addosso ed è un bene che sia arrivata subito.
Potremo
tornare subito in palestra con la convinzione che la strada è lunghissima, che
le cose da fare sono infinite e che solo allenandosi bene possiamo combinare
qualcosa in questa stagione.
Già,
perchè il problema è proprio questo: non sappiamo allenarci. Poco sacrificio,
pochissima intensità, attenzione a tratti. Per imparare a giocare bisogna prima
imparare ad allenarsi, ed è questo il vero obiettivo dei primi mesi di lavoro.
Un giocatore
di basket dovrebbe rispettare la regola delle 3 C: Cervello, Cuore e l'ultima qui
non si può scrivere. Solo quando i ragazzi capiranno questo, si potrà vedere
qualcosa anche in campo.
"La dimensione
del tuo successo si misura con la forza del tuo desiderio e da come gestisci la
delusione lungo la strada". Robert Kiyosaki.
Torniamo
in palestra con testa bassa e voglia di lavorare, non c'è da demoralizzarsi o
essere tristi.
Abbiamo
preso una mazzata, non credo sia la prima e sicuramente non sarà l'ultima.
La
delusione di una sconfitta, però, può durare al massimo fino all'inizio dell'allenamento
successivo. Lì bisogna essere capaci di trasformare la delusione in convinzione,
la demoralizzazione in coraggio, la frustrazione in voglia.
Gestione
della delusione, questa è la chiave.
Michael Jordan diceva:
"Posso accettare la sconfitta, ma non
posso accettare di rinunciare a provarci".
Facciamo in modo che sia così.
Alla prossima,
Stefano
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